Flash per i device mobili
di Stefania Marcoli
Pubblicato il 15 Novembre 2003
Negli ultimi mesi Macromedia ha dato un grande impulso per rendere fruibile Flash su diverse tipologie di terminali, che si possono dividere in due macro categorie:
- Domotica: in particolare la TV interattiva.
- Wireless device: interfacce animate e interattive fruibili da terminali mobili.
Domotica
La domotica
è sicuramente un ambito molto interessante e forse poco esplorato in
Italia.
Da poche settimane SKY
ha per esempio rinnovato l’interfaccia dei menu di navigazione. Certo l’interazione
è molto limitata, prevedendo ad esempio la possibilità da parte
dell’utente di crearsi una propria programmazione che si concretizza in sottotitoli
alert che avvisano dell’inizio del programma scelto.
Wireless devices
Lasciamo il telecomando,
il comodo divano di casa e passiamo dal megaschermo della TV ad un elettro-non-domestico;
il telefono cellulare.
Il mio approccio con il mondo della telefonia è stato molto piacevole.
Non ero certo un early
adopter e così il mio primo telefono è stato un Nokia
3210. Per anni ho mantenuto quello stesso apparecchio e la motivazione è
semplice.
La killer
application era per me, e in parte lo sono ancora, gli sms. Con quel telefono
riuscivo a scrivere messaggi senza guardare il display se non a messaggio finito,
per controllare che il T9
avesse indovinato tutte le parole. Insomma l’interazione tattile era fortissima
e sicuramente superava quella visiva.
In tanti telefoni successivi, dal design più o meno aggressivo o accattivante,
non ho trovato la stessa immediatezza. I bottoni, seguendo forme futuristiche
ma assolutamente carrozzate stile design aerodinamico anni 60 si facevano più
piccoli e spesso spigolosi.
E d’altra parte gli schermi rimanevano monocromatici, svelando l’inganno.
Smartphone
Con gli Smartphone
è tutta un’altra storia: gli schermi si ingrandiscono attestandosi sui
208x320 pixels dei terminali che utilizzano sistemi operativi Symbian.
Quale sia il reale utilizzo di questi device non è ancora chiaro, dato che per ora hanno un costo molto elevato. In ogni caso è interessante iniziare a meditare su cosa si può fare con un terminale di quel tipo.
Con la nuova release di Flash MX 2004, Macromedia ha deciso di avvicinarsi a questa tipologia di telefoni con una versione del player Flash Lite per l’i-mode giapponese e con una versione per il Motorola A920.
Flash per i-mode è molto limitato: navigazione attraverso i tasti e Action Script praticamente assente, ma d’altra parte i telefoni stessi non offrono molto di più di pagine wap.
Il Motorola
A920 appartiene invece alla famiglia dei telefoni con sistema operativo Symbian.
Purtroppo questo telefono non è ancora disponibile in Italia, mentre
in Inghilterra l’operatore 3 ha organizzato con Macromedia un concorso
per disegnare applicazioni in Flash per questo telefono. Iniziative di questo
tipo sono ormai lo standard nel mondo aperto di Java: basti pensare agli ottimi
risultati raggiunti sul Nokia 7650, per il quale si può scaricare veramente
di tutto.
Ma ritornando al A920, come vi stavo dicendo non ho ancora avuto modo di farci girare materialmente filmati flash per cui – per ora! - tratterò di considerazioni più generali.
Interaction Design
Premessa: l’utente in mobilità ha esigenze completamente diverse rispetto ad un utente spaparanzato in poltrona davanti alla Tv o seduto davanti ad un Pc.
Per esempio se pensiamo alle interfacce animate del web, è evidente che lo sforzo dei designer è teso o alla schietta semplicità o a sorprendere l’utente incuriosendolo e portandolo ad apprendere nuove – e purtroppo spesso finte – modalità di interazione. Ma non è mia intenzione addentrarmi nell’usabilità di flash per il web.
User scenarios
Su mobile la situazione è molto diversa:
- L’utilizzo può avvenire in qualunque luogo e in qualunque momento creando scenari molto diversi: in metropolitana ( utilizzo auricolari per non disturbare ), con gli amici la sera in un pub ( volume al massimo, luce artificiale che falsa i colori )
- Spesso si riempiono buchi di tempo utilizzando il telefono: in attesa del bus ( l’applicazione deve essere facilmente accessibile. Immaginatevi un gioco in flash con un’intro di 30 sec che spieghi la storia… stai per iniziare a giocare e arriva il bus- gioco finito! ).
E quindi l’applicazione Flash dovrà essere:
Autoesplicativa. Gli utenti vogliono utilizzare l’applicazione,
non doverla imparare. E soprattutto non si tratta di un sito con una sua alberatura,
ma di un’applicazione.
Questo si riflette sulle aspettative dell’utente. L’interfaccia
deve essere ovvia e autoesplicativa. L’utente dovrebbe essere in grado
di immaginarsi come utilizzare l’interfaccia soltanto vedendola o utlizzandola.
Bottone Chiudi. Deve esserci un “uscita di emergenza” in modo da uscire velocemente dall’applicazione, nel caso per esempio di chiamate in arrivo mentre si sta utilizzando l’applicazione.
On off Buttons. Data l’interazione touch screen, gli stati dei bottoni possono essere soltanto Off e Onpress.
Visual design
Dimensioni tasti. Una grande difetto dei telefoni attuali è
la minituarizzazione eccessiva della tastiera numerica. Avendo a disposizione
un ampio display, è sicuramente fondamentale che le aree di interazione
siano abbastanza ampie da poter essere utilizzate con le dita.
Nel caso di interfacce complesse si potrebbe pensare a grandi aree per le funzioni
primarie che vengono svolte con le dita e menu a scomparsa riguardanti i settaggi
del telefono.
Formattazione testo. Scegliere un font leggibile è sicuramente
molto importante. Non dimentichiamo che, date le dimensioni del display, spesso
lo spazio è meglio sfruttabile dalle icone ma non è sempre facile
riuscire a trovare una metafora comprensibile.
Inoltre la dimensione dei punti è di molto inferiore allo schermo di
un pc, per cui un font a 16pt risulterà essere molto più piccolo
sul telefono rispetto al pc. Suggerimento: settate la risoluzione del monitor
ad un valore abbastanza alto ( 1600x1200 o superiore ) in modo da simulare la
dimenzione dei punti del telefono.
Colori. L’utilizzo all’aperto con luce naturale può spesso portare dei problemi di riflessi sul display. Meglio utilizzare colori con forti contrasti. I colori vanno in ogni caso sempre testati sui device, dato che alcune tinte e alcune gradazioni possono non essere renderizzate correttamente.
Limitazioni
L’infrastruttura di rete crea poi limitazioni nelle dimensioni dei filmati flash, dato che devono essere scaricati dalla rete e l’utente potrebbe dover pagare in funzione di quanto scarica, dipende dall’accordo che ha stipulato con l’operatore telefonico.
Non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di un telefono: date le dimensioni contenute, ha capacità di elaborazione e memoria interna limitate.
All’opera!
Spero di avervi un pochino incuriosito. Nel sito Macromedia trovate tutte le informazioni su Flash MX 2004 per Mobile e tanto materiale per iniziare a lavorarci in prima persona.
Sicuramente Macromedia ha in serbo altre sorprese, ma le sorprese maggiori
verranno dalle idee che ci saranno dietro le applicazioni. Il bello del mondo
mobile è che, come per il web, quel che conta è il valore per
l’utente di un servizio e non lo strumento con cui è stato realizzato.
