RIA per i Sistemi Geografici
di Daniele Galiffa
Pubblicato il 4 Maggio 2005
In questo articolo, poseremo l’attenzione su di un tema interessante che è legato al mondo dei GIS e della Information Visualization.
Per G.I.S. (Geographic Information System) si intendono quei sistemi che si preoccupano di rappresentare il territorio attraverso l’utlizzo di sistemi informativi al fine di migliorare la capacità di analisi dello stesso.
Tali sistemi nascono egli anni ‘70 e, come molte altre tecnolgoie informatiche, vengono prima utilizzate nel solo ambito di ricerca; la loro diffusione si fa crescente dagli anni ‘80 (nella grande P.A.) e, dagli anni ‘90, anche nelle piccole P.A. e organizzazione private.
I gis sono costituti da 5 componenti essenziali:
- Hardware
- Software
- Dati
- Persone
- Metodi
Come è chiaro, ci concentremo sul secondo componente, il Software.
Il sofware dei G.I.S. è usualmente cosituito da:
- RDBMS
- Sistemi di interrogazione e analisi
- GUI
Uno degli aspetti interessanti è che le rappresentazioni si basano sulla georefrenziazione e, quindi, si riesce ad avere una maggiore capacità di analisi perchè i vari dati geografici possono essere sovrapposti e confrontati.
I modelli utilizzati per la rappresentazione grafica sono di due tipi: raster e vettoriali; ciascuno di essi assolve a compiti diversi; la differenza maggiore è che il modello vettoriale ha la possibilità di interrogare i dati ad esso afferenti.
Per Information Visualization si intende quella discipina che cerca di definire metodologie per migliorare la rappresentazione e comprensione delle infomazioni, attraverso l’utilizzo di opportuni strumenti.
Ritengo molto interessante andare ad indagare l’area di interesezione tra le due sfere, evitando di approfondire troppo su enrambe (rimando ad una lettura dei testi in letteratura in merito); per comodità cercherò di indicare questa “intersezione” di aree col nome di InfoVisGis.
Difatti, è sempre più rilevante il significato che certe informazioni hanno rispetto ad una determinata realtà geografica (si pensi all’applicazione in ambito militare, in ambito di prevenzione da fenomeni naturali, in ambito di analisi socio-demografiche, nel nuovi servizi di informazioni localizzate all’interno dei motori di ricerca, etc..).
Putroppopo, però, il processo di indagine del significato dei dati rispetto ad una posizione precisa nello spazio è reso sempre + complesso dalla crescente quantità di informazioni; è quindi opportuno poter avere gli strumenti adeguati per poter rispondere ad alcuni bisogni di rappresentazione.
Se è vero che la rappresentazione digitale dello spazio (2D o 3D che sia) ha portato a numerosi ed interessanti risultati è anche vero che tali tecnologie si fermano, talvolta, a raccontare il solo mondo della geografia.
Per cercare di colmare questa lacuna, alcune software house hanno messo a punto degli strumenti che, prima offline e ora online, offrono la possibiltà di “attaccare” metadati ai luoghi rappresentati.
Uno degli ambiti più scontati è quello delle previsioni metereoplogiche.
Un ambito, invece, molto promettente è quello relativo alla restituzione di rappresentazioni di informazioni SocioDemografiche.
In questo settore c’è da notare come l’utilizzo di applicazioni webBased facilitino il crescere della qualità della restituzione visuale delle informazioni anche perchè vi è la posssibilità di utilizzare delle fonti dati esterne in tempo reale.
Per realizzare tali applicazioni di questo genere presenti sul web si ricorre all’impiego di diverse piattaforme tecnologiche: da MapGuide di Autodesk alle soluzioni di MapInfo. In comune queste soluzioni hanno che richiedono un framework piuttosto robusto e l’installazione di plug-in (spesso anche molto pesanti) sul client. ( una lista di prodotti GIS è disponibile su questa pagina).
Un emergente aspetto è quello della diffusione di alcune soluzioni openSource.
E’ interessante notare che, ad ogni modo, ci sono delle piccole raltà che stanno cercando di rispondere a questo bisogno attraverso l’utilizzo di Flash come Piattaforma Client.
La possibilità di mettere a disposizione dell’utente un set di strumenti di interazione piuttosto articolati al’interno di un PlugIn molto leggero, ha permesso la comparsa della tecnologia Macromedia Flash nel mercato delle applicazioni di InfoVisGis.
Le applicazioni InfoVisGis che per prime hanno capito le potenzialità della tecnolgoia Macromedia Flash sono state quelle del settore “routing” (viaMichelin, Mappy, etc..) che d’apprima si sono avvalse di client Java based (o, ancora peggio, client DHTML) e poi hanno, non tutte, ricorso all’utilizzo di soluzioni più convincenti da un punto di vista delle prestazioni e delle interazioni Uomo-Macchina.
L’interessante spinta data da questi primi pioneri ha stimolato, sicuramente, anche eMc3 a sviluppare una RichInternetApplication capace di offrire degli ottimi strumenti di comprensione del territorio.
GeoClip si propone di offrire la massima accuratezza nell’analisi dei dati geografici, sociodemografici di un territorio.
Tecnologia e Standard
I dati sul server sono organizzati seguendo il formato standard Opengis.
Il server è Linux, i dati geografici sono salvati all’interno di un geodatabase usando il formato opengis WKB, e organizzati all’interno di un DB mySQL: il formato GIS nativo viene poi intrerpretato attraverso PHP, senza l’ausilio di alcun software a pagamento installato sul server.
L’interazione (possibile grazie al Client Flash) è legata dinamicamente alle query sul geoDataBase, che può essere creato in ArcGis o indipendentemente atraverso qualisasi software GIS, basato sui layers di Mapinfo o Esri-Shape e un tool di conversione gratuito.
La scelta di Flash come client per sviluppare l’interfaccia è stata dettata dal fatto che si ha la possibilità di mettere a disposizione dell’utente delle restituzioni accurate su ogni configurazione (PC, Mac, Linux) e su ogni browser.
Tra le caratteristiche della RIA è interessante annoverare le seguenti features:
Ampio spazio dedicato alla rappresentazione cartgografia affinchè sia + veloce, semplice e performante l’utilizzo della stessa.
Da un punto di vista della qualtà dell’interazione c’è da annotare come sia efficace l’utilizzo dello zooming che permette all’utente di avere una rappresentazione adeguta rsipetto al livello di zoom; c’è, inoltre, da segnlare che l’interazione con la rappresentazione è anche possibile attraverso l’uso delle 4 frecce direzionali (per operazioni di PANING) e la barra spazaitrice (per esguire operazioni di zoom in).
Per facilitare ulteriormente la navigazione, della rappresentazione cartografica insieme ad un comodo TAB che permette all’utente di selezionare direttamente un vista, zoomando automaticamente su una specifica regione.
La selezione, il cui bordo è una sottile linea rossa, è legato dinamicamente ad una tabella di dati che permette di operrare direttamente delle query di selezione.
Si possono esportare i dati selezionati in tabelle Excel
La visualizzazione dei dati sociodemografici è affidata a degli ottimi strumenti di InfoVis che permettono all’utente di visualizzare esattamente la tipologia di informazioni desiderate, adattando la rappresentazione delle stesse ai bisogni di analisi e comprensione dell’utente.
Sempre seguendo tale direzione, c’è da notare come su di una selezione, le informazioni (e quindi i grafici ad esse afferenti) vengono ricalcolate sulla base della selezione; tale processo offre l’opportunità di percorrere dei percorsi di analisi dettagliata su singole aree geografiche.
Per l’ordinamento dei dati, inoltre, è sempre possibile avere una restituzione (sia ascendente che discendente) dei risultati di una query.
Oltre agli strumenti di ricerca per localizzare gli elementi geografici, un ulteriore strumento di ricerca avanzato permette agli utenti di eseguire query filtrando le variabili rappresentate; è proprio in questo momento che l’integrazione del GIS con gli strumenti tipici della InfoVis si fa + forte.
Vi sono, poi, diverse modalità di visualizzazione a disposizione, tra cui simboli proporzionati a due colori, per poter rappresentare le variazioni di rete (sia negative che positive); anche se i dati possono essere rappresentati utilizando anche simboli di analisi lineari o puntuali.
Il FlashPlayer7 permette una migliore perfomrance di resa rispetto alla precedente versione del plugIn, riducendo la restituzione delle mappe di diversi secondi. Il massimo numero di oggetti rappresentabili è cresciuto da 2-3000 a 7-8000.
Abbiamo intervistato Isabelle Coulomb per saperne di più sul progetto geoClip.
Riportiamo l’intervista integrale in inglese:
Q - How long have you been using Macromedia Flash for Internet Mapping Applications ?
A - Eric Mauviere, Géoclip’s father, started making interactive maps with Flash, 7 years ago ; it was with Flash v3, and a “hand-made” method : geographic objects were given a name and converted into movie clips one by one. So the number of objects was very limited, unlike today.
Q - Which are the alternative solutions to Flash for GIS systems and Internet Mapping Applications ?
A - Webmapping is quite a young “science” and progresses every days. However, several solutions are available, and the main ones are even more widespread than Flash (until now…). Two are based on free products : SVG and Mapserver ; two are based on commercial products : ArcIMS (from Esri) and MapXtreme (from MapInfo).
Q - Why did you choose to use Flash as a Front-End for GeoClip ? Have you done some experiments with other techonologies before ?
A - Eric made some tests with SVG some times ago, but now, we definitely choose Flash. Because everybody has the reader (no need to download any heavy plug-in), so the result is immediatly visible by everyone, with a simple browser. Because Flash is fast and powerful. Because it is easy to connect the interface to a database, even with a huge number of fields and records. Because the vector format offers a high quality display, even for printing.
Q - List and describe the 3 most weakness and strong points in using Flash for Internet Mapping Application as Geoclip.
A - Strong points are already told above. Another one is a clean OOP, which is a major advantage for evolutivity. Weak points are very scarse, but we can say : text becomes difficult to read in small sizes, it is difficult to change programmatically stroke and fill attributes independantly.
Q - About the User Experience, which benefits did you get from using Flash in Geoclip ?
A - What we want to offer with Géoclip is a smooth, fast and intuitive interface, where the map takes up the major part, in a full-screen display. With Flash, you can make user-friendly interfaces, which are very attractive, even for non-GIS-specialist users. Requests are launched in background, so the user is as comfortable as with a powerful Windows application, he does not have to wait all the time for pages refreshing.
Q - Any news about your future works ?
A - We are working on a new Géoclip builder, with enhanced features and improved achievement. It wil be GIS-software independant and will read directly shape files and mapinfo files, the best-known formats for geographic data. So, keep an eye on www.geoclip.net !
Il futuro
Nei prossimi anni sicuramente questo settore di mercato crescerà; tra gli indizi, la nascita di prodotti come FlashMap, l’ormai noto restaurant Finder in Flex, etc..
Insomma… Flash si sta aprendo ad un nuovo mercato offrendo il meglio di sè; l’evoluzione di AS 2.0 e di strumenti di sviluppo adeguati, non potranno fare altro che accrescerne le potenzialità.
