Flash Earth: rifare Google Maps in Flash
di Paul Neave
Pubblicato il 21 Settembre 2005
Flash Earth e’ stato sviluppato come esperimento per verificare quanto bene Flash riuscisse a replicare le interfacce dei nuovi tool online per la mappe come Google Maps e MSN Virtual Earth
Google Earth utilizza lo stesso set di immagini satellitari in un’applicazione client scaricabile dal web che riesce ad avere molto piu’ controllo sulla potenza di calcolo del computer ed e’ cosi’ in grado di creare una serie di immagini tridimensionali della Terra. Google Maps e’ invece limitata al solo browser, e al fine di raggiungere la piu’ ampia audience possibile utilizza una tecnologia che esista in tutti i comuni browser: Javascript, XML e HTML (o, se preferite, HTML dinamico o il nuovo acronimo AJAX)
DHTML va benissimo per funzionalita’ text-based, ma quando si parla di manipolare immagini, FLASH stende il DHTML al tappeto. Con Flash si riescono a creare interfacce migliori per questo tipo di applicazioni perche’ e’ stato creato come tool di animazione. DHTML e’ al contrario un semplic eadd-on arrivatoci mummificato direttamente dagli anni ‘90. Flash continua a migliorare tecnicamente perche’ il player viene upgradato ogni 18 mesi.
Le nuove versioni di Flash Earth avranno feature opzionali virtualmente impossibili da creare in DHTML:
- La possibilità di disegnare direttamente sulla mappa;
- Modificare le proprieta’ dell’immagine;
- Sovrapporre alla foto satellitare delle Terra quella del tempo atmosferico in quella determinata zona;
- Nuove esaltanti modalità grafiche e molto altro ancora
L’unico aspetto negativo per Flash e’ quello di essere basato su di un plug-in proprietario creato da una sola società mentre HTML e Javascript sono considerati “open source” e non obbligano gli sviluppatori all’acquisto di software per creare i loro prodotti. Va pero’ detto che l’open source e’ un’area in cui Flash sta’ iniziando a muovere i primi passi con lo sviluppo di www.OSFlash.org e dell’IDE per Rich Internet Applications col nome in codice di Zorn.
Chiunque stia ancora dubitando del potenziale futuro di Flash evidentemente non riesce a cogliere la bigger picture.
Traduzione italiana di Matteo Penzo
